Camusso: da 110 anni siamo orgogliosi di sventolare bandiere rosse

Il segretario generale della Cgil: "I diritti siano uguali per tutti"

Bandiere Cgil

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globalist 29 settembre 2016

"Centodieci anni sono tanti, ma anche pochi. Pensiamo di averne ancora tanti altri davanti perche' siamo un'organizzazione che continua a sventolare con orgoglio le sue bandiere rosse, orgogliosa della sua storia". Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, dal palco della festa Rosso vivo per i 110 anni del sindacato, a Piazza del Popolo.


Il segretario, che si è presentata sul palco con una maglietta con un gufo, ha detto: "Il mio unico torto e che vedo chiaro anche di notte". Camusso ha aggiunto: "Abbiamo il diritto e il dovere di far sì che ogni uomo e ogni donna che lavora in questo paese abbia gli stessi diritti. Non ci fermiamo e non ci riposiamo. Da domani ricominciamo contrattare per includere tutti", anche gli invisibili.


Tra i tanti personaggi che compiono gli anni il 29 settembre, la leader sindacale ha citato poi solo Mafalda, "quella bimba che ci guarda urlando e dicendo di no e, indicando il mondo con i cerotti, ci parla delle ferite di questa Terra e ci dice di non rassegnarci che non si possa cambiare".