Mattarella: ogni morte sul lavoro è una ferita per l'Italia

Il capo dello Stato: "Non è ammissibile che non vengano adeguatamente assicurate garanzie e cautele per lo svolgimento sicuro del lavoro"

Sergio Mattarella, presidente della Repubblica

Sergio Mattarella, presidente della Repubblica

globalist 17 settembre 2016

"Ogni morte sul lavoro costituisce una ferita per l'Italia e una perdita irreparabile per l'intera società. Non è ammissibile che non vengano adeguatamente assicurate garanzie e cautele per lo svolgimento sicuro del lavoro". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in riferimento ai due incidenti di oggi in cui sono morti due operai, uno all'Ilva di Taranto e l'altro in un deposito dell'Atac a Roma sulla linea che collega la Capitale a Viterbo. Il Capo dello Stato ha voluto fare il suo richiamo ufficiale per chiedere più garanzie e più sicurezza sui posti di lavoro in Italia.

Emiliano: rabbia di tutta la Puglia. "Incontenibile la rabbia della Puglia", così il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha commentato su Facebook la morte del giovane operaio nell' incidente nel siderurgico.  "Ennesimo grave incidente nel siderurgico tarantino. La nostra pazienza è finita. La fabbrica è troppo vecchia e insicura. Ci ha portato ancora una volta via un giovane di soli 24 anni. Il dolore della Puglia diventa rabbia incontenibile". L'azienda ha spiegato che sono state applicate tutte le norme di sicurezza, ma intanto tutte le sigle sindacali hanno annunciato uno sciopero a partire dalle 12 di oggi (per il secondo e terzo turno di otto ore) fino alle 7 di domani, 18 settembre 2016.