Terrorismo, espluso imam marocchino radicalizzato

Mohammed Madad era seguito da tempo dalla Digos della Polizia di Reggio Emilia per il suo atteggiamento radicale

Islam, immagine d'archivio

Islam, immagine d'archivio

globalist 27 luglio 2016

Un imam marocchino di 51 anni residente fino a 6 mesi fa nel Reggiano e di recente nel Vicentino, è stato espulso su provvedimento del ministro dell'Interno per motivi di ordine pubblico e sicurezza dello Stato.


Mohammed Madad, questo il suo nome, era seguito da tempo dalla Digos della Polizia di Reggio Emilia per il suo atteggiamento radicale, e ultimamente i suoi sermoni a Noventa Vicentina avevano assunto un profilo sempre più antioccidentale. Il sospetto è che potesse anche agevolare il terrorismo internazionale.


Il nuovo provvedimento di espulsione è stato rivelato nel giorno in cui due immigrati sono stati arrestati nel savonese, anche loro accusati di essere dei possibili terroristi.