Mille messaggi per Chinyere: l'Italia anti-razzista accanto alla vedova

Solidarietà e partecipazione verso la moglie di Emmanuel: non sarai sola

Chinyere con la Kyenge

Chinyere con la Kyenge

globalist 11 luglio 2016

Non siamo tutti razzisti e xenofobi. E in questi tristi giorni è un bene: "Cara Chinyere, gli italiani non sono così, o almeno non tutti. Ed io voglio che tu sappia che non sei sola. Ti siamo vicini, e non solo a parole, e siamo davvero in tanti. Non arrenderti, mai. Ti abbraccio fortissimo. Sara".
E' uno dei mille messaggi di solidarietà alla compagna di Emmanuel Chidi Nnamdi, che Progressi.org ha raccolto negli ultimi due giorni attraverso la propria piattaforma http://www.progressi.org/fermo. I messaggi saranno consegnati domani a Chinyere, la vedova di Emmanuel, e a don Vinicio Albanesi e alla Comunità di Capodarco, per ribadire il rifiuto di qualunque forma di xenofobia e di violenza.
 "E' incoraggiante vedere che tante persone, da tutto il Paese provino ancora indignazione verso l'intolleranza e che usino la rete in modo costruttivo, per contribuire alla visione di un'Italia inclusiva e solidale", ha commentato Vittorio Longhi, presidente di Progressi. Gli attivisti di Progressi parteciperanno alla manifestazione indetta dai sindacati e dalle associazioni locali sotto lo slogan "Sono Fermo contro il razzismo".