Funerale laico per Pannella, la Bonino: quanta ipocrisia

Pannella, feretro tra applausi in piazza Navona. Domani la tumulazione a Teramo, vicino ai suoi genitori

Il feretro di Marco Pannella a Montecitorio

Il feretro di Marco Pannella a Montecitorio

globalist 21 maggio 2016

Dopo le migliaia di persone che si sono messe in fila, ieri, per rendere omaggio per l'ultima volta a Marco Pannella nella camera ardente allestita presso la Camera dei deputati, oggi la veglia è continuata nella sede del partito Radicale. Dalle 14 è iniziata la cerimonia laica a piazza Navona.

 
 

Camera ardente al Partito Radicale. Il feretro dello storico leader radicale è stato accolto da un lungo applauso in via Torre Argentina, dove fino alle 13 di oggi c'è stata la veglia per lo storico leader radicale. Sulla sua bara sono state deposte una bandiera del Tibet e diverse rose, che rappresentano simbolicamente l'immensa commozione del flusso di persone che anche oggi lo vuole ricordare e salutare.

La funzione laica a piazza Navona. Nel primo pomeriggio, Il feretro di Marco Pannella è stato posto al centro del parco allestito a piazza Navona, circondato dai suoi amici di una vita: da Emma Bonino a Sergio D'Elia, da Rita Bernardini alla compagna Mirella Parachini. Sul palco è salito anche il candidato sindaco del Pd, Roberto Giachetti. Il Requiem di Mozart ha segnato l'inizio del funerale laico. Poi è toccato a Rita Bernardini iniziare la cerimonia ricordando come proprio a Piazza Navona si tennero le grandi manifestazioni delle lotte di Pannella e dei radicali. In piazza diverse bandiere sventolano, da quella del Radical Party a quella del Tibet, da quella dei Radicali Italiani a quella di Israele.

"Pannella - ha detto Emma Bonino dal palco - nel corso della sua vita è stato soprattutto irriso e deriso, quando no vilipeso, e penso che alcuni omaggi postumi puzzano di ipocrisia lontano un miglio" Parole accolte dal lungo applauso delle centinaia di persone in piazza.

Tanta musica jazz e gli interventi di militanti di lungo corso e vecchi amici di Pannella si stanno alternando sul palco del funerale laico, su cui è salita anche una delegazione dei detenuti di Rebibbia, che ha esposto uno striscione di ringraziamento a Marco Pannella, mentre ai piedi del palco sono tante le corone di fiori inviate per il funerale: tra queste, quella del ministro della Giustizia, Andrea Orlando.

Giachetti, prima volta lo ascoltai a Piazza Navona. "Mi viene in mente la prima volta che ho ascoltato Pannella. Nel 1979 venivo da una manifestazione, entravo a Piazza Navona e lui stava facendo un comizio. Poi, dopo qualche giorno, sono andato al Partito Radicale e lì è iniziata la mia storia". Così Roberto Giachetti a margine dei funerali.

La sepoltura a Teramo. Pannella sarà tumulato domani a Teramo vicino ai genitori, nel cimitero di Cartecchio. Una tumulazione semplice, dunque, come semplice sarà anche la cerimonia con cui Teramo lo saluterà, domenica, nella giornata di lutto cittadino dove non si terranno manifestazioni di alcun genere e tante, già fissate, sono state rinviate. Il feretro di Pannella arriverà in municipio sabato in tarda nottata. L'allestimento della camera ardente, al centro della sala consiliare, comincerà alle 21 e durerà fino alle 15 del giorno seguente. La tumulazione è in programma alle 16. In camera ardente sara' presente il picchetto d'onore con rappresentanze delle forze dell'ordine e il gonfalone cittadino; dalle 10 in sala consiliare suonerà il musicista rom abruzzese Santino Spinelli, amico personale di Marco Pannella.

Bernardini: Emma non l'ha chiamato, ora soffrirà. "Emma non è mai andata a trovarlo, negli ultimi tre mesi. Ma non si sentivano da molto. Nemmeno una telefonata. Ogni tanto glielo chiedevo: Emma ha telefonato? Lui scuoteva la testa. Un giorno gli ho chiesto: Ma tu vuoi bene a Emma? Lui ha risposto: Certo, che domanda stupida. È un peccato che non si siano riconciliati, soprattutto per lei: penso che ci stara' molto male, provera' rimorso". Intervistata dal Corriere della Sera, Rita Bernardini ha descritto così i rapporti tra Marco Pannella ed Emma Bonino. La rottura avvenne perche' Pannella "in una delle riunioni le disse: Non hai visione politica. Emma se la prese. Ma quante volte ci disse di peggio?", ha detto Bernardini. "Pannella litigava con tutti. Era il suo modo di dialogare. La prima volta che andai in tv, venne da me e mi insultò. Ci rimasi malissimo. Feci un buon intervento. Al ritorno mi disse: Lo vedi che ho fatto bene a insultarti?".
Rutelli: sovversivo e provocatorio, maestro di vita. "Nell'80, a 26 anni, ero stato eletto segretario: girai l'Italia, facemmo un lavoro pazzesco e il congresso mi avrebbe rivotato. Lui mi fece fuori. Mi retrocesse. Vincino fece una vignetta deliziosa: Rutelli segretario, Rutelli vicesegretario, Rutelli responsabile del banchetto di piazza Navona. Temeva gli apparati, ci voleva sempre pronti a ricominciare. La sua durezza fu una grande scuola di vita". Queste le parole di Franscesco Rutelli in un'intervista a Repubblica in cui ha definito Marco Pannella "un sovversivo e provocatorio maestro di vita". "Non so se potrà mai esserci un altro Pannella. Per ora non c'è, ma sono sicuro che il suo esempio, la sua storia serviranno ad appassionare altri giovani alla politica, porteranno a nuove vittoriose battaglie civili", ha dichiarato Rutelli. L'ex sindaco di Roma ha definito un errore la candidatura di Ilona Staller. "Cicciolina era indifendibile. Andai a scongiurarlo in piena notte mentre facevano le liste".