Top

Francesco: il lavoro nero e i contratti ingiusti sono la nuova schiavitù

Bergoglio: "Lo sfruttamento del lavoro è un peccato mortale. Il sangue di chi è sfruttato nel lavoro è un grido di giustizia al Signore".

Papa Francesco
Papa Francesco

globalist

19 Maggio 2016 - 11.27


Preroll

“Chi accumula ricchezze con sfruttamento, lavoro in nero, contratti ingiusti, è una sanguisuga che rende schiava la gente. Il sangue di chi è sfruttato nel lavoro è un grido di giustizia al Signore. Lo sfruttamento del lavoro nero, nuova schiavitù, è peccato mortale”. Lo ha detto il Papa nella messa a Santa Marta, secondo quanto si legge sulla pagina twitter dell’Osservatore romano.

OutStream Desktop
Top right Mobile

Il Papa è intervenuto ancora sui migranti.  Disarmare trafficanti, non avere paura  Papa Francesco  chiede di non cedere alle pur comprensibili “paure” che “terrorismo” e afflusso dei profughi inducono in noi, a cooperare per “affrontare” i problemi sicché siano “garantiti di diritti” dei profughi e rifugiati, ad “assisterli” quando giungono nei nostri Paesi e a promuovere “iniziative per aiutare le popolazioni a restare in patria”. Ha chiesto anche “sforzi per privare delle armi quanti usano violenza”, di porre fine a traffico umano e commercio di droga.

Middle placement Mobile
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage
WebInterstitial Mobile