Russia e Usa si coordinano

Primo accordo operativo per le operazioni di guerra in Siria: gli Stati Uniti hanno acconsentito a fornire alle truppe di Mosca una mapa della guerriglia indicando i gruppi moderati

Russia e Usa si coordinano
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2 Novembre 2015 - 12.52


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Russia e Stati Uniti hanno deciso di “coordinare” le loro attività belliche in Siria almeno quanto individuazione dei gruppi terroristici da colpire: è solo un primo passo, che però sembra poter preludere ad una collaborazione più intensa, e soprattutto potrà aiutare a decifrare meglio la galassia di gruppi e bande fra i quali dovrebbero chiarirsi anche ruolo e vera consistenza dei ribelli cosiddetti “moderati”. La scorsa settimana una delegazione della “Free Siryan Army”, l’ultima denominazione assunta dal gruppo appoggiato e addestrato dagli Usa, si è recata a Mosca per aprire i colloqui, mentre in Siria un altro presunto portavoce del gruppo negava che questa iniziativa avesse alcun valore. Adesso si tratta di capire chiaramente chi sta con chè, e da questo punto di vista lo scambio di informazioni che Washintgon e Mosca si dicono disposti ad inaugurare potrebbe dimostrarsi prezioso.

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Gli Usa dovrebbero consegnare a breve al nemico/alleato una lista dei gruppi terroristici in Siria, e Mosca si aspetta che questo passo contribuisca a rafforzare la cooperazione antiterrorismo tra i due Paesi. “Per quanto riguarda le preoccupazioni che le forze aeree russe stanno colpendo postazioni dei gruppi che sostengono gli Stati Uniti e non sono terroristi, abbiamo avanzato questa proposto agli Stati Uniti fin dall’inizio della nostra attività – dice il minisrro degli Esteri russo, Sergey Lavrov – e questo scambio di informazioni, che stiamo conducendo su richiesta della leadership siriana, dovrebbe condurre ad un migliore coordinamento delle nostre azioni. Quello che i nostri partner americani hanno accettato di fare finora è concordare un meccanismo per evitare incidenti imprevisti ma siamo sicuri che si può fare di più e combattere i terroristi in modo più efficiente. Spero che l’accordo di queste ore sul coordinamento nella lista dei gruppi terroristici ci aiuterà aadandare avanti in questa direzione”.

Né Mosca né Washington vogliono una cosiddetta guerra per procura in Siria, ma il dispiegamento di un limitato gruppo di lavoro degli Stati Uniti nel paese renderebbe ancora più importante migliorare un meccanismo di interazione tra le forze russe e statunitensi, continua Lavrov: “Ho già espresso il nostro giudizio sulla decisione del presidente Obama di inviare forze di terra in modo unilaterale, senza il consenso della leadership siriana, per combattere ISIL, Sono convinto che gli Stati Uniti, così come la Russia, non vogliono che le cose ascivolio verso una cosiddetta guerra per procura, ma mi sembra ovvio per me in questa situazione la cooperazione tra le forze armate ancora più importante “,

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Fonte: Interfax

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