Qualche stupido che si cimenta nella propria arte in giro c’è sempre. E così succede che sui muri di Roma, Massimo Carminati – prima delle festività natalizie – sia già stato assolto e, quindi, sia già libero. Era inevitabile che, un po’ il senso di disgusto, un po’ il clima festaiolo, portassero la maggior parte dei cittadini romani a disinteressarsi – se non proprio a scordarsi – dello scandalo scoppiato meno d’un mese fa. Quello che ha fatto conoscere alla gente onesta di essere assediata da una ben strutturata associazione criminale, battezzata Mafia Capitale dalla procura della Repubblica di Roma che l’ha sgominata.
Mafia a capo della quale, sempre che le accuse siano confermate da un tribunale, vi sarebbe appunto Carminati, terrorista di estrema destra ed ex ‘amico’ della Banda della Magliana tra gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso. I riflettori che negli ultimi dieci giorni circa si sono colorati delle festività natalizie, si sono spostati su questioni magari più piacevoli. Ma, come detto, qualche stupido null’altro facente ha trovato un suo modo per riportare la luce sulla vergogna.
