Top

Mafia Capitale e i bar della Rai

Giuseppe Ietto, uno degli arrestati, gestisce dieci punti con 70 dipendenti. Ora questi ultimi rischiano il licenziamento. A rimetterci saranno solo i lavoratori?

La sede Rai di Viale Mazzini a Roma
La sede Rai di Viale Mazzini a Roma

Desk2

9 Dicembre 2014 - 12.12


Preroll

Alla Rai, a Saxa Rubra come a viale Mazzini, o al Circolo di Tor di Quinto, l’inchiesta “Terra di mezzo” sull’intreccio mafioso di Roma, é chiamata più fmiliarmente anche inchiesta del “Caffé macchiato”. Questo, perché uno degli arrestati nell’inchiesta “MAFIA CAPITALE” e’ l’imprenditore romano Giuseppe Ietto, titolare della catena Unibar che gestisce i dieci punti all’interno degli insediamenti RAI (Saxa appunto, poi Teulada, Mazzini, la Dear, via Asiago, e il Circolo sportivo che l’allora vice direttore Comanducci volle ristrutturare raddoppiando i bar e alzando il livello della ricezione senza badare a spese). Tutto per un totale di circa 70 dipendenti.

OutStream Desktop
Top right Mobile

Solo nei due bar di Saxa Rubra lavorano 20 persone che lo scorso 5 dicembre non hanno ricevuto lo stipendio a causa del sequestro dei conti correnti da parte della magistratura. Venti persone che, per ora continuano a lavorare, ma con la prospettiva imminente di trovare i locali chiusi visto che i fornitori hanno già fatto presente che si troveranno costretti a sospendere le consegne se non verranno pagati.

Middle placement Mobile

Dunque, il mondo di mezzo delineato dall’inchiesta della Procura ripropone quel mondo capovolto dove a pagare sono sempre gli ultimi. Un totale di 70 dipendenti, con 70 famiglie che come regalino di Natale hanno ricevuto da Babbo Natale (in realtà dalla Spa criminale di Carminati e company) una cartolina con scritto ”Tanti Auguri”.

Dynamic 1

E a Saxa Rubra è iniziato un tam tanm per organizzare una campagna di solidarietà con questi lavoratori con i quali giornalisti, tecnici ed impiegati Rai dividono momenti di amicizia di fronte ad un caffé che, per responsabiliotà da accertare, si é macchiato ora di nero, non il nero del caffé, ma quello amaro e velenoso del neofascismo che abbraccia tutte le mafie, nazionali e straniere contando sulla complicità di gente che conta. Si pensa di fare un passo presso la direzione commerciale di viale Mazzini o gli altri uffici competenti per trovare una soluzione al problema.

Di chiedere con urgenza una nuova gara che comprenda il patto di assumere interamente il personale gabbato dalla banda romana. E nell’attesa, si pensa di mettere mani al portafogli per una colletta che aiuti il personale dei bar ad affrontare il prossimo Natale in famiglia.

Dynamic 2

Resta, poi, da capire, dicono a Saxa Rubra, come sia stato possibile l’ingresso di questi brutti ceffi in Rai, resta da capire se i brutti ceffi che raccoglievano in Rai, ogni giorno, migliaia e migliaia di auro, pagavano alla Raiqualcosa, luce, acqua…o tutto era a titolo gratuito, o quasi. Resta da capire se il giro contabile attorno ai bar Rai serviva ad un giro più vasto di fatture false nell’ambito più ampio del business costruito a Roma dall’ex Nar, dai suoi scagnozzi, dagli scagnozzi ripuliti e da quelli che ancora sono nell’ombra in giacca, cravatta e auto blu, e che stanno provando a non essere risucciati nell’inchiesta. In manette.

Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage