I bambini della scuola elementare di via Sodini a Castel di Guido (Municipio XIII) saranno costretti ancora a consumare pasti precotti e trasportati dall’esterno, “dato che la mensa presente all’interno della scuola, non è ancora stata sistemata in seguito all’ispezione della Asl RM/E che a dicembre 2013 aveva evidenziato delle irregolarità strutturali”. Ecco quanto riferito dai consiglieri Raimondo Fabbri e Maria Gemma Di Trocchio, che aggiungono “notiamo ancora una volta la superficialità con cui vengono presi impegni coi cittadini senza avere certezze sull’effettiva attuazione di tali impegni”.
L’anno scolastico è alle porte. Lunedì ci sarà il suono della campanella e la speranza è che tutto proceda nel migliore dei modi. Questo è quanto espresso dai quindici assessori municipali alle politiche Educative. I problemi ci sono e spesso le cause non sono solo di tipo economico.
“Per quanto concerne i servizi necessari quali sfalci e potature del verde scolastico, dotazione degli arredi, abbiamo notato che l’avvio dell’anno educativo presso asili e materne nei giorni scorsi ha avuto meno difficoltà di quelle riscontrate in questi giorni presso elementari e medie –dichiarano – in questo caso la sinergia tra Roma e i Municipi si attua in modo più diretto ed esaustivo, permettendo all’azione di governo del territorio di realizzarsi con maggior prontezza ed efficacia. La scorsa settimana ci siamo riuniti con l’assessora Cattoi affrontando le problematiche più impellenti, e grazie a questa azione coordinata ed al suo personale impegno, siamo riusciti a far fronte ad esigenze quali il reperimento fondi per le derattizzazioni e le dotazioni di detersivi per gli asili. Per la dotazione degli arredi per elementari e medie, nonostante l’assessorato comunale si sia attivato con anticipo rispetto all’approvazione del bilancio al fine di attivare le procedure necessarie a dotare le scuole degli arredi per le nuove classi, a molte scuole verranno consegnati in ritardo”.
“Per quanto concerne gli sfalci del verde scolastico, sempre riguardo ad elementari e medie, a oggi – incalzano – molti interventi non sono stati ancora realizzati. Riteniamo che alle difficoltà dovute alle limitate risorse economiche, spesso si aggiungano difficoltà dovute a procedure macchinose che incidono gravemente sulla programmazione impedendo una più fluida organizzazione del lavoro. Siamo convinti che vadano potenziate le sinergie possibili con un reale decentramento tra Roma Capitale e i suoi Municipi, affinché si affermi un modello più efficiente dell’attuale, in cui, ci sembra, i problemi spesso si amplificano”.
