Il padre scuote forte il neonato che piange: emorragia cerebrale

L'uomo è indagato per maltrattamenti. Nel registro degli inquirenti anche la madre del piccolo, che sostiene di non essere stata presente al fatto.

Il padre scuote forte il neonato che piange: emorragia cerebrale
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7 Settembre 2014 - 11.43


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Suo figlio non smetteva più di piangere, per questo motivo, un giovane di Rimini ha iniziato a scuoterlo in aria, provocando al neonato un’emoraggia cerebrale. L’uomo è stato indagato assieme alla compagna, madre del piccolo, per maltrattamenti, anche se la donna ha sottolineato di non essere stata presente nel momento in cui si è verificato il fatto. L’episodio risale al mese di luglio, quando il bimbo aveva appena 4 mesi. Il neonato adesso è fuori pericolo, ma il Tribunale dei minori l’ha sottratto alla famiglia e affidato ai servizi sociali.

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Il giovane il 10 luglio aveva chiamato il 118, dicendo che il piccino aveva gli occhi sbarrati e difficoltà a respirare. Aveva spiegato ai sanitari di averlo lasciato nel lettone per pochi attimi e di averlo trovato così al suo ritorno nella stanza. Al pronto soccorso era stata diagnosticata un’emorragia cerebrale di origine traumatica e i medici avevano avvisato la Procura. La madre ha un altro figlio, avuto con un precedente compagno, che è affidato ai servizi sociali per il contesto di degrado in cui viveva; gli investigatori, che stanno approfondendo con ulteriori indagi l’accaduto, non hanno escluso che l’uomo abbia voluto prendersi tutta la responsabilità dell’episodio per evitare ulteriori conseguenze alla compagna.

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