Il fotografo Furio Fusco, classe 1963, è finito in manette in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Roma. “Secondo le notizie emerse dall’inchiesta giudiziaria, il fotografo delle minorenni romane avrebbe organizzato anche incontri a sfondo sessuale tra le ragazze e alcuni dirigenti di primo piano di Rai e Mediaset. Viale Mazzini apra un’inchiesta interna per verificare se qualcuno aveva rapporti con il fotografo e chi”. È quanto hanno chiesto i deputati del Partito Democratico Lorenza Bonaccorsi (commissione di Vigilanza Rai), Federico Gelli (Affari Sociali) ed Ernesto Magorno (Giustizia).
L’uomo è indagato di reati di adescamento di minori, pornografia minorile aggravata e prostituzione minorile. L’uomo era a conoscenza, secondo gli inquirenti, di avere a che fare con minorenni, tanto da aiutarle a falsificare le generalità sui documenti di identità affinché risultassero maggiorenni in occasione della partecipazione a “casting”.
Dagli interrogatori e dalle indagini dei magistrati romani su Furio Fusco – hanno spiegato i deputati – emergerebbero cene e serate durante le quali il fotografo avrebbe fatto da procacciatore di ragazze per dirigenti del servizio pubblico”.
Nella nota si legge ancora: “Ovviamente occorre attendere quanto emergerà dall’inchiesta giudiziaria. La Rai, però, può verificare se qualcuno nei suoi uffici era in contatto con il fotografo e a che titolo. Si tratta di una questione grave e delicata, è opportuna la massima collaborazione con gli inquirenti”.
