Addio al segreto bancario: arriva l'intesa Ocse-Svizzera

Con questo accordo, gli evasori non avranno più luoghi dove nascondersi. Nasce l'accordo per lo scambio di informazioni bancarie

Addio al segreto bancario: arriva l'intesa Ocse-Svizzera
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7 Maggio 2014 - 09.46


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Accordo per lo scambio in materia di informazioni fiscali che pone fine al segreto bancario. E’ stato siglato fra l’Ocse e tutti gli Stati membri, fra cui anche la Svizzera. Hanno siglato l’intesa a Parigi, si legge in una nota dell’organizzazione, anche altri Paesi non membri, fra cui Singapore, Cina, Brasile e Costa Rica.

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Gurria, evasione non avrà più luoghi dove nascondersi

“L’impegno da parte di così tanti Paesi per adottare i nuovi standard globali, e farlo velocemente, è un altro passo avanti per assicurarsi che le frodi fiscali non avranno più un luogo dove nascondersi”. Così il segretario dell’Ocse, Angel Gurria, commenta l’intesa fra i 34 Paesi Ocse e diversi stati non membri per lo scambio di informazioni finanziarie a partire dal 2017. “La frode fiscale e l’evasione non sono crimini senza vittime: privano i governi di entrate necessarie per far ripartire la crescita e minano la fiducia dei cittadini nell’equità e integrità del sistema fiscale”, aggiunge Gurria.

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