Stanchi dei disagiati viaggi quotidiani con gli autobus della società concessionaria che ha la licenza di coprire la tratta tra Canicattì e Caltanissetta, decine di famiglie degli studenti pendolari hanno preferito risolvere il problema prendendo in affitto un autobus per i figli che al mattino devono raggiungere la scuola e a pranzo tornare a casa.
Fatta l’operazione, il costo è leggermente superiore al biglietto del servizio pubblico, ma vuoi paragonare il servizio? Intanto, il bus privato è sempre in orario, è pulito, garantisce il posto a sedere a tutti e lascia i ragazzi davanti ai plessi scolastici. Poi, alla fine delle lezioni, passa a prendere gli studenti davanti scuola, riportandoli a Canicattì e nei paesi vicini. E in perfetto orario, senza disfunzioni.
Contente le famiglie che hanno scelto questa alternativa all’impossibile servizio pubblico. Sono cinquanta le famiglie che hanno scelto il ”fai da te” dopo tante, inutili proteste per un servizio inadeguato, portato avanti con mezzi malandati e vecchi.
Peraltro, va detto che la società concessionaria per fare un servizio che alla fine è stato rifiutato con un clamoroso e fragoroso ”No, grazie!” prende pure i contributi pubblici.
