«Come ogni anno le compagnie petrolifere fanno il loro ‘sgraditò regalo di Natale agli italiani, aumentando i prezzi dei carburanti in occasione delle partenze delle famiglie». Questa la denuncia del Codacons, che ha commentato gli ultimi ritocchi dei listini di benzina, gasolio e gpl.
Per la «verde» fino a 1,840 euro/litro, il diesel a 1,750. Inarrestabile il Gpl, il cui picco in alcuni punti vendita sfonda il muro dei 0,915 euro/litro.
«Si tratta di aumenti vergognosi, perché colpiscono i cittadini proprio nel momento in cui si accingono a consumare una maggiore quantità di carburante per gli spostamenti natalizi», afferma il presidente Carlo Rienzi. «Preoccupano in particolare gli abnormi rialzi per il gpl, che danneggiano quegli automobilisti che hanno scelto tale tipologia di carburante proprio in virtù del risparmio sul fronte dei listini».
«Cambiano i governi, ma la prassi di aumentare i prezzi dei carburanti in vista delle partenze degli italiani rimane una certezza tutta italiana – prosegue Rienzi – Desta sconcerto il totale immobilismo della classe politica e dei nostri ministri di fronte all’ennesima stangata per le tasche dei cittadini».
