É stata denunciata per violenza sessuale e oltraggio a pubblico ufficiale Nina De Chiffre, la ragazza milanese No Tav, diventata famosa per il bacio al poliziotto durante la marcia contro la Torino-Lione, tenutasi il 16 novembre da Susa a Bussoleno. Lo ha annunciato il segretario generale del sindacato di Polizia (Coisp), Franco Maccari: “Ho denunciato la No Tav che ha baciato il casco del poliziotto” ha detto il sindacalista, intervistato durante la trasmissione di Radio24 “La Zanzara”. Ma perché violenza sessuale? “Se io la bacio sulla bocca, non è reato? – ha risposto Maccari – se fosse stato un poliziotto a baciare un manifestante a caso, sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale”.
“Ora in cerca di pubblicità fa sapere tramite una trasmissione radiofonica (La Zanzara, quella di Cruciani dove invocava più manganellate per i notav) della denuncia nei confronti di Nina con il reato di violenza sessuale”, si legge su NoTav.info.
“Questo dimostra quanto tal “sindacato” e la categoria da esso rappresentata, abbia rispetto per le donne che subiscono atti di violenza sessuale, che ancora oggi, nel 2013 devono lottare perchè venga riconosciuto e non vengano liquidate, dopo la violenza subita, con un lei però se l’è cercata”.
Dopo il “bacio” l’attivista si sarebbe bagnata le dita con la saliva, e avrebbe provato ad avvicinarle alla sua bocca. “Volevo che quel poliziotto si ricordasse quello che è successo a Marta di Pisa – aveva detto Nina – lo scorso luglio è stata molestata e picchiata senza nessuna conseguenza per gli agenti”.
