La crisi continua a colpire, e pesantemente. Ancora un imprenditore che tenta il suicidio. Questa volta, in Sicilia, tra Modica e Pozzallo. Il titolare di un’azienda di lavorazione del marmo si è dato fuoco davanti la sua azienda mentre gli operai stavano entrando in fabbrica. Le sue condizioni sono gravi.
A maggio, un altro imprenditore ragusano, Giovanni Guarascio, si era dato fuoco uccidendosi davanti alla casa che gli era stata pignorata e messa venduta all’asta per un debito con le banche al quale non era riuscito a far fronte.
Quel drammatico gesto scaturì un’indagine della Procura, che ha acceso i riflettori sul meccanismo delle aste giudiziarie gestite da una lobby. Un sistema che, in modo illegale, riesce a strappare agli imprenditori in difficoltà immobili e aziende.
