Bel momento di chiarezza. Operai, sindacalisti Fiom e studenti della mensa occupata, erano in piazza per chiedere provvedimenti per le imprese in crisi e diritto allo studio, hanno cantato Bella ciao. Di fronte, oltre il cordone della polizia i Forconi o quello che sono davvero. Se non l’avete già visto guardate il video.
Certo, sostengono gli analisti, la gente in piazza è una rappresentanza sociale di un’Italia arrabbiata e che che si sfoga contro il ceto politico che ha contribuito a edificare e rafforzare a ogni tornata elettorale, a ogni passaggio chiave del decadimento sociale del paese. Saluti fascisti, raid da ultras di stadio, rabbia repressa. Un fenomeno strano. In Val Susa fanno notare che la polizia (applaudita e blandita dai forconaioli) non mostra la stessa mano morbida in Vale contro i No Tav, anzi. E che stavolta cariche non ce ne sono state. Chissà perché? Non che debba esserci violenza da parte della polizia, anzi. Ma è strano che ci sia una fratellanza simile.
Bella foto qui sotto invece si può notare un gruppo di rivoluzionari a Firenze a bordo di un Hummer…
Per nostalgici o forcaioli, comunque, questa è la diretta.
