“Sono una decina gli studenti italiani indagati a Tirana per aver conseguito una laurea senza aver mai seguito le lezioni nelle università private albanesi”. Lo ha rivelato all’inviata di Radio 24 a Tirana Samjr Tahiri, ministro dell’Interno albanese. “Non vogliamo il turismo delle lauree comprate, questi studenti fantasma sono indagati per corruzione, abuso d’ufficio e altri reati. Anche Renzo Bossi è uno dei casi”. L’inchiesta riguarda gli studenti fantasma degli atenei privati albanesi.
Tra gli indagati ci sarebbe anche il figlio del Senatùr, che nel settembre del 2010 avrebbe conseguito la laurea triennale in Gestione Aziendale presso la Facoltà di Economia dell’università privata Kristal, a Tirana.
Il Governo ha avviato un’operazione di verifica di qualità sul business degli atenei privati aperti e il ministro ha dichiarato: “Affidiamo ad una società internazionale di valutazione di verificare gli standard di qualità degli atenei. Gli studenti fantasma sono un danno per tutti. Sono meno di dieci gli studenti italiani su cui stiamo indagando, hanno preso la laurea in Scienze sociali senza essere venuti neanche un giorno”.
Gli imputati sono accusati di corruzione. Per quanto riguarda la possibilità che agli indagati, in caso di condanna, possa essere revocato il titolo di studio, il ministro si è mostrato più cauto affermando che “quella sarà una decisione amministrativa” e aggiungendo che “noi stiamo indagando anche su quanti vanno all’estero per individuare le persone che vogliono questa laurea e pagano”.
Secondo la ricostruzione dei magistrati di Milano che indagano sui fondi della Lega sottratti dalla famiglia Bossi, il “Trota” avrebbe speso 77mila euro per comprare la laurea.
