Io invito te, e tu inviti me. Metodo molto in voga tra giornalisti che si parlano addosso. Scambio di favori in favore della visibilità dell’uno e dell’altro. In Italia c’è una sorta di lista nella quale chi è in lista pesca nella lista.
Per riempire sedie, poltroncine e poltrone. All’interno della lista ci sono le fasce. Ci sono i giornalisti di prima fascia, quelli di seconda, e quelli di terza, che iniziano con uno strapuntino nella seconda serata con poco share.
Poi, il principio “Io invito te, e tu inviti me”, ha una variante, quella andata in scena su La7, con “In onda”, condotta da Luca Telese.
L’appuntamento televisivo, che ha come sottotitolo “lo zoo della politica” (non male…) ieri sera parlava dell’affaire kazako. Da una parte Maurizio Belpietro, dall’altra Bianca Berlinguer. In questo caso il metodo “Io invito te, e tu inviti me” ha avuto una variante, si applicava in famiglia: la Berlinguer e Telese (già direttore di “Pubblico”, il giornale che visse da settembre a dicembre, nel 2012) sono cognati, e Telese è assiduo ospite della Linea Notte della Berlinguer, lunedì sera, abbronzata e in canotta, ma nervosissima con Belpietro.
Nel ruolo di ospite, e non di conduttrice, non ha sopportato che Belpietro soverchiasse il suo intervento: “Se parli sempre te…”, ha detto la direttora del Tg3, “Se interrompi…”, ha aggiunto. Prossima puntata a Linea Notte del Tg3, a ruoli invertiti: la direttora conduttrice, il cognato ospite. Non si sa se ci sarà anche Belpietro.
