Piazza della Loggia: Napolitano, nulla di intentato per la verità

In occasione del 39simo anniversario della strage di Brescia il presidente della Repubblica ha inviato un messaggio: il ricordo deve essere un monito per i giovani.

Piazza della Loggia: Napolitano, nulla di intentato per la verità
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28 Maggio 2013 - 10.24


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Il presidente della Repubblica in occasione dell’anniversario della strage di Piazza della Loggia ha detto: «Nulla deve restare intentato per giungere all’accertamento della verità e delle responsabilità» sottolineando che il ricordo deve essere «monito» per i giovani «contro ogni forma di fanatismo, di odio e di violenza».

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Questo il messaggio inviato da Napolitano, al Presidente dell’Associazione “Casa della Memoria”, Manlio Milani: «Sono trascorsi trentanove anni da quel terribile 28 maggio 1974, quando, in Piazza della Loggia, un vile attentato provocò otto morti e oltre 100 feriti, sconvolgendo la città di Brescia e l’intera Nazione. Il ricordo, ancora vivo nella coscienza del Paese, di chi perse la vita mentre manifestava in difesa delle istituzioni democratiche ferite dalla violenza eversiva, deve costituire monito, soprattutto per le nuove generazioni, contro ogni forma di fanatismo, di odio e di violenza, affinché prevalgano la comune coscienza della convivenza democratica e della partecipazione, e la rigorosa tutela dei diritti politici e civili».

«Nello stesso tempo, nulla deve restare intentato per giungere all’accertamento della verità e delle responsabilità relative alla strage. Con questo spirito, rivolgo a lei, ai familiari delle vittime e ai cittadini di Brescia, uniti in un comune anelito di solidarietà e giustizia, il mio commosso pensiero, interpretando il sentimento di umana e morale vicinanza di tutti gli italiani». Il testo è stato reso noto dal Quirinale.

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