Ingroia-Crocetta: prove di riavvicinamento

Un avvicinamento politico di Antonio Ingroia a Rosario Crocetta? La notizia circola sui media, ma il presidente della Regione non conferma e non lo esclude.

Ingroia-Crocetta: prove di riavvicinamento
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3 Aprile 2013 - 19.51


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Di un avvicinamento tra Ingroia e Rosario Crocetta ne aveva parlato venerdì scorso Radio radicale nel suo Speciale Giustizia. «Ho grande stima di lui – dice Crocetta – tanto che in campagna elettorale avevo detto lo avrei visto bene in giunta. Con lui siamo destinati a incontrarci, così come lo siamo con quella sinistra che ha fatto scelte diverse alle elezioni regionali».

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Così Crocetta ai cronisti, confermando indirettamente anche l’idea che il suo movimento, il ”Megafono” possa essere protagonista delle prossime elezioni politiche, con liste in tutta Italia. E su questa strada, potrebbe trovare punti comuni d’azione proprio con Ingroia, dopo l’insuccesso delle recenti Politiche, al fianco di Orlando e De Magistris.

Di certo, per Ingroia si avvicina il ritorno in magistratura. Mercoledì prossimo ci sarà il voto del plenum del Consiglio Superiore della Magistratura sulla proposta della Terza Commissione di trasferire al tribunale di Aosta l’ex pm di Palermo, dopo la sua mancata elezione in Parlamento. A meno di sorprese dell’ultimo momento, come potrebbe essere, appunto, un eventuale incarico conferitogli dalla Regione Siciliana.

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In alternativa, l’aspetta Aosta, unica sede d’Italia in cui non si è candidato come capolista di “Rivoluzione civile”. E la legge, appunto, stabilisce che i magistrati candidati e non eletti “non possono esercitare per un periodo di cinque anni le loro funzioni nella circoscrizione nel cui ambito si sono svolte le elezioni”.

Nel frattempo, Crocetta ha rimpiazzato Zichichi e Battiato. Al loro posto, altre due donne in giunta: la bergamasca Michela Stancheris, attuale capo della segreteria particolare del presidente della Regione Siciliana va al Turismo, e l’architetto Maria Rita Sgarlata ai Beni Culturali.

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