Esigeva che moglie e figlie badassero al gregge di 100 pecore, così le picchiava se non eseguivano quanto lui ordinava. Per questo un uomo di 37 anni è stato arrestato dagli agenti della squadra mobile di Viterbo dopo una segnalazione che denunciava le violenze sulle due ragazzine e la loro madre che da tempo subivano maltrattamenti fisici, morali e psichici da parte del padre.
Secondo le indagini le due ragazzine dovevano lavorare nei campi dalla mattina presto alla sera e se sbagliavano in qualcosa venivano prese a botte, con bastoni di legno, ganci di ferro e lanciava contro di loro pesanti chiavi inglesi.
Una delle ragazzine, durante un colloquio protetto, ha rivelato di aver avuto voglia di morire.
Gli agenti sono intervenuti già allontanando le due ragazzine e la madre. E proprio le due minori hanno raccontato che è stato il padre ad aver appiccato, a metà luglio, un incendio in un terreno di 20 ettari che ha richiesto l’intervento di numerose squadre dei vigili del fuoco e mezzi aerei.
