La sonda marziana russa “Phobos Grunt” precipiterà sulla terra tra 11 giorni, con l’incognita di grossi frammenti che potrebbero resistere all’attrito con l’atmosfera e quindi schiantarsi al suolo prima di disintegrarsi. A indicare una data precisa, ma comunque passibile di variazioni, è il portavoce delle Truppe aerospaziali del ministero russo della Difesa, Aleksey Zolotukhin.
“A oggi, la caduta di frammenti del veicolo spaziale ‘Phobos-Grunt’ è attesa per il 15 gennaio 2012 – ha dichiarato Zolotukhin all’agenzia Interfax – la data effettiva della caduta potrebbe cambiare in base all’influenza di fatti esterni”.
La sonda “Phobos-Grunt”, lanciata all’inizio di novembre verso l’omonima luna marziana, è rimasta in orbita terrestre a causa di un malfunzionamento dei motori del razzo vettore. Per ora i tecnici russi non si sbilanciano sulla zona dell’impatto dei frammenti, che potrebbero, avvertono da Mosca, arrivare a 200 chilogrammi di peso.
