Roma, Firenze, Napoli, Milano, Genova, Novara, Terni, Messina, Padova, Torino, Bari, Parma, Lucca, Catania, Palermo. Il 2012 inizierà con il passo della pace, ricordando tutte le terre che nel Nord e nel Sud del mondo sono ancora afflitte dalla violenza della guerra, fonte di sofferenza per tanti popoli e “madre” di tutte le povertà.
Per il decimo anno la Comunità di Sant’Egidio promuove molte iniziative per la pace in tutte le città dove la Comunità è presente, nei 73 Paesi dei diversi continenti. Titolo “Pace in tutte le Terre”, per non rassegnarsi mai all’impossibilità di costruire la pace insieme alla scelta di non accettare in alcun caso la guerra come “inevitabile”.
1° gennaio 1968, durante la guerra in Vietnam. Papa Paolo VI: “La proposta di dedicare alla Pace il primo giorno dell’anno nuovo non intende qualificarsi come esclusivamente nostra, religiosa cioè cattolica; essa vorrebbe incontrare l’adesione di tutti i veri amici della pace, come fosse iniziativa loro propria, ed esprimersi in libere forme”.
L’esaltazione della pace come bene primario, “nel vario concerto della moderna umanità”. In questo spirito anche questo inizio del 2012 si svolgeranno circa 650 manifestazioni nel mondo. Alle 11 in via della Conciliazione a Roma, ad esempio. Assieme tante realtà e gruppi, associazioni e movimenti, di credenti e non credenti.