di Giulia Nitti
Brutte notizie per l’Italia dall’Ue. Una parte dei fondi per la Tav Torino-Lione verrà infatti tagliata a causa dei ritardi nella realizzazione del progetto, che non rendono possibile l’utilizzazione dei finanziamenti entro il 2015.
Lo ha detto da Bruxelles il commissario europeo ai Trasporti, Siim Kallas: “Avevamo impegnato 671 milioni di euro ma l’accordo prevedeva che se non fossero stati assorbiti entro il 2015 ci sarebbe stato un taglio”.
Non si sa l’entità
Kallas non ha precisato di quanto saranno ridotti i finanziamenti Ue, annunciando che sarà dato “un breve tempo alle autorità italiane e francesi per valutare la situazione, e poi la Commissione deciderà”, in autunno.
“Si tratta di un progetto italo-francese che è diventato un progetto europeo, e vogliamo che continui”, ha poi osservato il commissario, sottolineando che “i recenti eventi”, ovvero l’inizio dei lavori del tunnel della Maddalena e la conferenza intergovernativa italo-francese del 6 luglio a Roma, “mostrano il forte impegno delle autorità italiane e francesi per andare avanti” nella realizzazione dell’opera.
Convalidati i 4 arresti
Il gip di Torino Federica Bompieri ha convalidato stamani gli arresti dei quattro attivisti coinvolti negli scontri di domenica scorsa in valle Susa.
Arrestati alla Maddalena di Chiomonte, restano dunque nel carcere torinese delle Vallette Marta Bifani, 32 anni, di Parma, Salvatore Soru, 31 anni, di Maranello (Modena), Roberto Nadalini, 32 anni, di Modena, e Gianluca Ferrari, 33 anni di Marghera (Venezia).
