Ruby, chiesto il rinvio a giudizio per Fede, Mora e Minetti

Induzione e favoreggiamento della prostituzione anche minorile per il caso Ruby

Ruby, chiesto il rinvio a giudizio per Fede, Mora e Minetti
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redazione Modifica articolo

6 Maggio 2011 - 15.48


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La Procura di Milano oggi ha trasmesso al giudice per l’udienza preliminare la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Lele Mora, Nicole Minetti ed Emilio Fede. I tre sono coinvolti nell’inchiesta detta “caso Ruby”, e sono accusati di induzione della prostituzione minorile. Nella stessa inchiesta è coinvolto anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

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Un altra novità di giornata riguarda invece il cellulare di Emilio Fede. Il giornalista infatti aveva denunciato che è stato confuso il suo numero di telefono con quello di Lele Mora, in merito all’utenza con cui era stata chiamata Ruby. Oggi arriva la conferma che Fede diceva la verità.
“È stato solo per un errore di trascrizione che la telefonata fatta da Ruby a Lele Mora il 14 febbraio 2010 è stata attribuita a Emilio Fede”. Lo ha detto il procuratore capo di Milano, Edmondo Bruti Liberati.

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