La lirica reagisce: concerti e opere gratuite in streaming senza pubblico

I 12 teatri dell’associazione Anfols delle fondazioni: restiamo “aperti, nonostante tutto”. Anche il Rossini Opera Festival e l'Orchestra della Toscana trasmettono gratuitamente le serate

Il Teatro San Carlo di Napoli. Foto Wikimedia

Il Teatro San Carlo di Napoli. Foto Wikimedia

Allo sconcerto per la chiusura di teatri e cinema nonostante le misure prese e gli investimenti fatti per prevenire il contagio, i teatri musicali stavolta reagiscono compatti. Mentre a oggi il teatro che registra contagiati è la Scala di Milano, l’Associazione Nazionale Fondazioni Lirico Sinfoniche (Anfols) che riunisce 12 istituzioni tranne proprio l’ente scaligero informa su cosa hanno deciso: ogni teatro organizza spettacoli senza pubblico da trasmettere in streaming sotto il titolo generale “Aperti, nonostante tutto”.

“Ciascun teatro – dichiarano il presidente e il vicepresidente dell’Anfols Francesco Giambrone e Fulvio Macciardi dopo un’assemblea tenuta d’urgenza – in questa fase di emergenza fornirà produzioni in streaming realizzate ad hoc in assenza di pubblico che confluiranno tutte nel progetto ‘Aperti, nonostante tutto’, una sorta di palinsesto nazionale offerto al pubblico e condiviso attraverso gli strumenti informatici di ciascuna Fondazione, una soluzione legata alla contingenza in atto e che mai potrà sostituire le attività dal vivo”. Poi un appello al Governo: “Valuti con la dovuta attenzione la situazione di criticità in cui versano tutte le Fondazioni e preveda interventi adeguati di sostegno. I teatri d’opera sono l’unico comparto, tra quelli finanziati dal Fus, che nel 2020 ha ricevuto dallo Stato minori risorse rispetto a quelle complessivamente erogate nel 2019 e che ad oggi non è nelle condizioni di predisporre i bilanci di previsione 2021 e di presentare le stagioni. Una condizione di estrema criticità mai verificatasi in passato. Sottolineiamo anche l’importanza di un forte investimento nella infrastrutturazione tecnologica e nel digitale che possa fare in modo che tutti i teatri siano in futuro ancora più attrezzati”.

Ma non è una faccenda solo di bilanci: “I teatri sono luoghi di comunità che in questi mesi di pandemia hanno dato conforto ai cittadini svolgendo in pieno il servizio pubblico cui sono chiamati. Sono luoghi necessari”. Per i rappresentanti di teatri che vanno dal Regio di Torino al San Carlo di Napoli, dal Maggio Fiorentino al Comunale di Bologna, dalla Fenice di Venezia all’Accademia di Santa Cecilia a Roma, la speranza è di tornare il prima possibile agli spettacoli live. “Compatibilmente con la gravità della situazione – aggiungono Giambrone e Macciardi - sollecitiamo, laddove possibile, di ripensare la decisione di chiudere i teatri e in ogni caso confidiamo nella volontà manifestata dal Governo di ridurre al minimo questa fase di dolorosa chiusura. Anche se ci rendiamo conto che in questo drammatico momento la prima priorità è la salute pubblica”.

Da Pesaro il Rof, il Rossini Opera Festival (non è una fondazione nell’Anfols), informa di cambiare strategia e trasmette in streaming, gratuitamente, i concerti e gli spettacoli della sessione autunnale originariamente in programma dal 1° al 29 novembre. Senza pubblico in sala dal Teatro Rossini. Il 14 novembre alle 20.30 suona il pianista Alessandro Marangoni, il 15 novembre vengono eseguite la Messa di Milano e il Miserere; se il 24 novembre i teatri non riaprono saranno trasmessi in streaming gratis il “Barbiere di Siviglia”, messo in scena da Pier Luigi Pizzi nel 2018 il 25, 27 e 29 novembre, mentre il “Viaggio a Reims” sarà proposto il 26 e 28 novembre al Teatro Rossini. Commenta il presidente del Festival Daniele Vimini: “In questo momento è importante che istituzioni come la nostra tengano accesa la fiamma della cultura e che offrano agli operatori del settore una prospettiva concreta di futuro”.

Neppure la Fondazione Ort – Orchestra della Toscana non si ferma. I concerti diretti da John Axelrod in programma ad Arezzo il 28 ottobre, al Verdi di Firenze il 29 e 30 ottobre sono annullati ma le prove non si fermano e la serata del 30 verrà trasmessa in streaming in chiaro venerdì 30 dalle 21 sul canale You Tube dell’orchestra. Con una nota: “Non chiederemo nessuna donazione. I nostri abbonati hanno già fatto numerose donazioni in primavera e per questo siamo loro grati. Adesso sta a noi donare qualcosa e iniziamo proprio da questo concerto”. Per rimborsi e via dicendo, trovate tutto sul sito dell’Ort.