Andrea Purgatori, l'addio commosso di Pietro Orlandi: "Perdo un amico, ci è sempre stato vicino"

Andrea Purgatori, l'addio di Pietro Orlandi: «Io oggi non piango un giornalista piango un amico, è tanti anni che lo conoscevo. Era una persona di famiglia. Ci è sempre stato vicino».

Andrea Purgatori, l'addio commosso di Pietro Orlandi: "Perdo un amico, ci è sempre stato vicino"
Andrea Purgatori e Pietro Orlandi
Preroll AMP

globalist Modifica articolo

19 Luglio 2023 - 14.37


ATF AMP

Andrea Purgatori è stato il primo a individuare il filone vaticano nella storia di Emanuela Orlandi e per questo è stato immediatamente sollevato dal suo primo incarico al Corriere della Sera. Nel giorno della sua prematura scomparsa, Pietro Orlandi lo ricorda con un commosso messaggio affidato all’agenzia Lapresse.

Top Right AMP

«Io oggi non piango un giornalista piango un amico, è tanti anni che lo conoscevo. Era una persona di famiglia. Ci è sempre stato vicino, è stato sempre impegnato per tenere alta l’attenzione sul caso di mia sorella. Ogni volta che mi sentivo triste o perdevo la speranza riusciva a tirarmi su di morale, mi diceva `daje, ce la facciamo´. Riusciva sempre a darmi fiducia nelle cose, mi dava sempre coraggio. L’ultima volta che l’ho visto è stato quando è stato convocato in audizione al Senato ed è riuscito con semplici parole e far capire ai senatori perché la commissione era importante».

«Parlavamo di tutto al di là della questione di Emanuela, scherzavamo anche della Roma. Al di la di tutte le sue inchieste, che resteranno nella storia del giornalismo, di lui si può solo parlare bene. Come giornalista non credo ce ne siano tanti altri come lui, il suo impegno e la sua dedizione erano merce rara», ha concluso Pietro.

Dynamic 1 AMP
FloorAD AMP
Exit mobile version