La guerra di Facebook contro le fake news sul Covid: "Allungata la lista delle affermazioni vietate"

La nota: "Gruppi, pagine e account su Facebook e Instagram che condividono ripetutamente queste affermazioni smentite potrebbero essere rimossi del tutto".

Mark Zuckerberg, ceo di facebook

Mark Zuckerberg, ceo di facebook

globalist 9 febbraio 2021

Facebook decide di alzare il tiro contro la disinformazione sul virus, sui vaccini anti Covid.


Il social di Mark Zuckerberg allunga la lista delle affermazioni che saranno rimosse e che saranno vietate anche negli annunci a pagamento.


La società americana informa tramite una nota di aggiornamento alla sua attività contro le fake news legate al coronavirus.


"Oggi, a seguito di consultazioni con le principali organizzazioni sanitarie, inclusa l'Organizzazione mondiale della sanità, stiamo ampliando l'elenco di false affermazioni che rimuoveremo", si legge nella nota. In dettaglio saranno rimossi i post in cui si afferma che "Covid-19 è artificiale o prodotto"; che "i vaccini non sono efficaci nel prevenire le malattie da cui dovrebbero proteggere"; che "è più sicuro contrarre la malattia vaccinarsi"; che "i vaccini sono tossici, pericolosi o causano l'autismo".


"La norma - assicura Facebook - sarà applicata subito "con particolare attenzione alle pagine, ai gruppi e agli account che violano queste regole. Gruppi, pagine e account su Facebook e Instagram che condividono ripetutamente queste affermazioni smentite potrebbero essere rimossi del tutto".


Inoltre, quando un utente cercherà informazioni su vaccini o Covid 19, verrà indirizzato su fonti autorevoli.