"Corona è mio, guai chi me lo tocca". La conduttrice di Cartabianca insiste: lo rivoglio in trasmissione

Sui social è comparsa la foto della conduttrice con accanto lo scalatore-scrittore nel suo tipico abbigliamento fortemente in contrasto col tubino nero della signora. 

Corona e Berlinguer

Corona e Berlinguer

globalist 12 gennaio 2021



di Adelmina Meier
Difficile immaginarlo come "coperta di Linus", ma così sembra, visto che appare un indispensabile scudo. In genere, si dice che qualcosa o qualcuno è "la copertina di Linus" quando questo oggetto o questa persona appaiono in grado di donare un forte senso di sicurezza a chi lo possiede, e così vince l'insicurezza.

Mauro Corona appare tale, considerati i ripetuti appelli della conduttrice di Cartabianca a riaverlo. L'ultimo è delle scorse ore, alla vigilia del ritorno in ond della trasmissione. Sui social è comparsa la foto della conduttrice con accanto lo scalatore-scrittore nel suo tipico abbigliamento fortemente in contrasto col tubino nero della signora. 

"Mi auguro che Mauro Corona possa presto tornare", scrive la conduttrice. Più che un augurio, è il prosieguo di un  pressing che punta alla resa del direttore di Rai3 Franco Di Mare, che allontanò Corona al culmine di una serie di incidenti e di "provocazioni" del montanaro, difficilmente conciliabili con linea e missione del Servizio Pubblico. Dalla sostanziale promozione dell'alcool, al passaggio promozionale di un albergo, fino ad arrivare a definire una donna "gallina". Nella fattispecie, la "gallina" era la stessa conduttrice, affatto turba, però, dalla definizione, tanto da perdonare il suo compagno di viaggio seduta stante, pur di tenerselo stretto. Di diverso avviso il direttore di Rete che in quanto tale è responsabile editoriale delle trasmissioni che ricadono nel canale, Cartabianca compresa. Codice etico alla mano ( quanti in Rai lo conoscono, quanti lo hanno letto? ), Di Mare, certificata l'inconciliabilità di quell'ospite con la mission della Rai  indicando l'uscita a Corona. Apriti cielo! Corona, con poco garbo, rende pubblici alcuni messaggi di Di Mare che tendevano a prendere tempo. La conduttrice - poco abituata ad essere contraddetta, a non essere accontentata sempre e comunque, ha avviato una vera "guerra" nei confronti del suo direttore. E Di Mare lo ha fatto notare e pesare, anche quando si è trovato davanti alla Commissione Parlamentare di Vigilanza.  Conciabile in Rai?

Niente, la conduttrice, quasi le sia stata tolta la famosa "copertina" che tanta sicurezza le dava, non demorde e torna all'attacco, incurante delle avvertenze sottolineate da Di Mare anche ai vertici Rai. Lei vuole vincere la partita von Di Mare, il direttore di Rai3 non si può permettere la resa, pena la sua credibilità dentro e fuori la Rai. A pagare è il Servizio Pubblico. Ma questo poco importa, vale più la "copertina" di montagna.