"La regola dei due mandati non si tocca": ora Di Maio chiederà scusa a giornalisti e elettori?

Tanti ricordano l'epico attacco di Giggino da Avellino alla libera informazione quando tentava di smentire la verità? E chiederà scusa a chi li ha votati pensando fossero diversi? Era il 31 dicembre 2018

Luigi Di Maio

Luigi Di Maio

globalist 14 agosto 2020
Vi ricordate quando Giggino da Avellino per disgrazia degli italiani prima vice-premier e ora perfino a guida della Farnesina, lui che di politica estera sa meno di zero e che invece di lavorare per gli interessi degli italiani passa le ore ad alimentare demagogia sui social, se la prendeva con i giornalisti?
Vi ricordate quando qualcuno aveva anticipato quella che sarebbe stata la linea grillina di rimangiarsi tutto?

La regola dei due mandati non è mai stata messa in discussione e non si tocca. Né quest'anno, né il prossimo, né mai. Questo è certo come l'alternanza delle stagioni e come il fatto che certi giornalisti, come oggi, continueranno a mentire scrivendo il contrario.

Ora che la certezza di Giggino è smentita come più o meno come la certezza delle stagioni in pieno cambiamento climatico, riuscirà il nostro capo grillino a chiedere scusa ai tanto odiati giornalisti?
E chiederà scusa ai tanti elettori che li hanno votati perché erano diversi dagli altri e perché la politica non sarebbe mai diventato il loro lavoro?