Ilaria Capua commenta le parole di Zangrillo: "Non posso dire che il virus sia meno aggressivo"

La studiosa a La7: "E' una quantificazione numerica della quantità di virus che viene eliminato o è necessario per infettare una specie o un individuo”.

Ilaria Capua

Ilaria Capua

globalist 2 giugno 2020

È stata la polemica dei giorni scorsi e intervistata da Floris Ilaria Capua è tornata sulle parole di Zangrillo: "Non posso dire che il virus sia meno aggressivo". Poi sulla carica vitale: "E' una quantificazione numerica della quantità di virus che viene eliminato o è necessario per infettare una specie o un individuo”.

"Abbiamo avuto due paesi che hanno cercato di eradicare il virus dal paese, Giappone e Corea del Sud: neanche loro sono riusciti, pur con misure draconiane e un approccio serio".


Sono le parole di Ilaria Capua a DiMartedì.
"Un paese non può rimanere vergine o indenne per sempre, il virus continuerà a circolare. Rimanere con contagi zero vuol dire blindarsi da qualsiasi movimentazione di persone e mezzi, questo significa che il primo caso si diffonde come il fuoco. Bisogna affidarsi al buon senso delle persone", aggiunge la virologa.
In Italia le regioni stanno per riaprire. "Il rischio è direttamente proporzionato al comportamento degli italiani, solo con l'applicazione di misure di buon senso che conosciamo, mani pulite e distanziamento sociale, il virus si ferma. Il paese deve ripartire, le regioni e le persone non possono continuare a rimanere isolate, I cittadini devono fare tesoro di quello che hanno imparato in questi 5 mesi".