La grande dignità dell'Ansa: "Su Silvia Romano abbiamo sbagliato, chiediamo scusa"

L'agenzia di stampa era stata criticata per aver raccontato la prima uscita di casa della ragazza sequestrata in Kenya. Ora una autocritica che fa onore alla grande e autorevole agenzia di stampa

Silvia Romano

Silvia Romano

globalist 26 maggio 2020
Un gesto di grande dignità che rende merito a quella che è stata ed è l’agenzia di stampa dall’indiscussa autorevolezza.
Tutti possono sbagliare. Perché chi lavora a volte sbaglia mentre chi critica e punta l’indice è nella comoda posizione di giudicare. Anche noi abbiamo sbagliato nel rilanciare la notizia e sbagliamo tante volte.
Così l’agenzia è intervenuta sulle polemiche su Silvia Romano
L’Ansa ha informato ieri sulla fine della quarantena di Silvia Romano dopo il suo ritorno in Italia. Il fatto che potesse uscire di casa liberamente per la prima volta dopo un anno e mezzo di sofferenze e di privazioni era certamente una notizia e fa parte del nostro mestiere raccontarla. Ma il modo in cui l’abbiamo fatto, le immagini che abbiamo scelto, non sono stati all’altezza di ciò che dobbiamo pretendere da noi stessi e del ruolo che l’informazione dell’Ansa deve avere. Abbiamo sbagliato e, quando succede, l’unica possibilità è ammetterlo senza girarci intorno.
E se abbiamo ferito la sensibilità di Silvia Romano e dei nostri lettori ce ne scusiamo”.
Una ammissione che, da sola, rappresenta il miglior biglietto da visita di una grande e indispensabile testata. Alla quale va augurato ogni bene e la massima solidarietà per i problemi che si stanno attraversando.