L'Usigrai incalza il presidente Rai Foa: "Sulla tentata truffa è l'ora di fare chiarezza"

L'esecutivo dei giornalisti Rai: "Una truffa sventabile con una sola, semplice, banale telefonata. Perché Foa non la fece?"

Salini e Foa
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9 Maggio 2020 - 10.34


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Una vicenda che è rimasta sempre sullo sfondo e che adesso torna direttamente in primo piano contribuendo a rendere sempre meno solida la posizione del presidente della Rai, sul quale pende anche il sospetto di una votazione irregolare.
“Finalmente dopo mesi di silenzio e di tentativi di far cadere tutto nel dimenticatoio, una inchiesta giornalistica comincia a fare luce sulla mail truffa alla quale ha abboccato il Presidente della Rai Marcello Foa. Una truffa sventabile con una sola, semplice, banale telefonata. Perché Foa non la fece?”.

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Lo chiede, in una nota, l’Esecutivo dell’Usigrai, riferendosi all’articolo odierno di Repubblica che riprende uno scoop dell’Adnkronos del 14 dicembre scorso. 
“Se confermate le notizie pubblicate oggi da La Repubblica, la storia si fa sempre più inquietante. Serve una convocazione urgente del CdA per fare chiarezza su quanto avvenuto. E anche la Vigilanza Rai ha il dovere di approfondire la questione se è vero, come emerge da articoli di stampa, che le ricostruzioni effettuate in audizione da Foa e l’Ad Fabrizio Salini sono divergenti. Di certo ci aspettiamo una convocazione da parte dell’azionista, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. Oggi come mesi fa ci domandiamo se CdA e Vigilanza riconoscono ancora a Marcello Foa la ‘riconosciuta onorabilità’, prestigio e competenza” per essere il Presidente della Rai, e se l’azionista lo ritiene ancora come proprio rappresentante in CdA”, conclude l’esecutivo dell’Usigrai. 

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