Vespa non va in onda per il Coronavirus? Ci siamo risparmiati un circo d'altri tempi

Positività o negatività a parte, è sul significato di informazione che bisogna intendersi. 
E intendersi sul fatto che l'informazione su Rai1 dovrebbe essere ben fatta a prescindere da lui

Bruno Vespa negli studi di Porta a Porta

Bruno Vespa negli studi di Porta a Porta

Onofrio Dispenza 10 marzo 2020

Vespa, che è abituato male dalla Rai, quando gli han detto che stasera, per prudenza, non sarebbe stato in onda, si è indignato. È il momento di informare, dice lui, non comprendo perché stopparmi, se ho accertato che sto bene.

Positività o negatività a parte, è sul significato di informazione che bisogna intendersi. 
E intendersi sul fatto che l'informazione su Rai1 dovrebbe essere ben fatta a prescindere da lui, che peraltro è un esterno da cifre iperboliche.


Se Vespa pensa che in momenti come questi serva una puntata come quella che ci ha propinato qualche sera addietro, meglio evitare.


Il suo era un parterre che faceva pensare ad un circo d'altri tempi e di remote province, dove mancava solo (per indisposizione) la donna barbuta. Fortuna che il plastico da lui tanto amato non c'era, anche se ben sostituito da tanta plastica, in poltrona. In un paio di casi in dosi così massicce da non poter risalire all'identità dell'antica titolare.