Sessismo e volgarità su Nilde Iotti: Libero deferito per violazione deontologica

Carlo Verna e Guido D`Ubaldo, presidente e segretario del Consigio Nazionale Ordine dei Giornalisti hanno segnalato l'articolo al Collegio di Disciplina

L'articolo di Libero contro Nilde Iotti

L'articolo di Libero contro Nilde Iotti

globalist 6 dicembre 2019
Meno male. Ma ora bisogna andare fino in fondo a tutela di una professione sempre più svilita: "La trasmissione della fiction su Nilde Iotti, a venti anni dalla scomparsa, offre al quotidiano Libero un’altra opportunità per violare le regole principali deontologiche. Sessismo e omofobia: il giornalismo è un’altra cosa. Il riferimento fatto a una grande statista, prima donna in Italia a ricoprire una delle tre massime cariche dello Stato, è volgare e infanga con cinismo e allusioni becere tutte le donne italiane, non solo la prestigiosa figura di Nilde Iotti. Abbiamo già provveduto a segnalare al Collegio di Disciplina territoriale competente questo nuovo infortunio del quotidiano milanese". 
E' quanto dichiarano Carlo Verna e Guido D`Ubaldo, presidente e segretario del Consigio Nazionale Ordine dei Giornalisti.
"Il Consiglio nazionale dell`Ordine dei giornalisti deplora i contenuti dell’articolo, che infanga la memoria di una grande donna che ha fatto la storia italiana. La competenza delle sanzioni come per tutti gli ordini professionali, in base DPR 137/2012, è passato ai consigli di disciplina, che sono totalmente autonomi rispetto agli Ordini, nei quali riponiamo - come si deve nei confronti di chiunque si veda assegnata da una legge la funzione giudicante - piena fiducia. E ci fa piacere - concludono Verna e D'Ubaldo - ricordare come pochi giorni fa la giustizia domestica in primo grado abbia disposto la radiazione per l’autore della cosiddetta telecronista sessista contro una guardalinee di calcio. Ancora una volta diciamo no a chi fa male al giornalismo".