Conte e Alpa fatturarono insieme? Anzaldi chiede l'accesso degli atti alla Rai

Il deputato di Italia Viva dopo l'inchiesta delle Iene: "Vedere quanto questa vicenda comporta anche in termini di conflitti di interessi".

Conte

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globalist 3 dicembre 2019
"Sul caso del rapporto tra il premier Conte e l’avvocato Alpa svelato dalle “Iene” ho presentato una formale richiesta di accesso agli atti alla Rai, ai sensi dall'articolo 5 del d.lgs. n. 33/2013, come modificato dal d.lgs. n. 97/2016 (FOIA). E’ opportuno che venga chiarito se Conte e Alpa erano effettivamente soci e fatturavano insieme, come lascia sospettare l’inchiesta della trasmissione di Italia 1, oppure no". Lo scrive su facebook il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai.
"Nel gennaio 2002, nella sua funzione di avvocato, Conte - prosegue Anzaldi - insieme al giurista Guido Alpa avrebbe difeso in giudizio l’Autorità Garante per la Privacy, contro la Rai che aveva proceduto ad impugnare un suo regolamento. Ora sia il Garante sia Alpa e Conte negano la documentazione alle 'Iene', che si sono rivolte al Tar. Ho chiesto, quindi, alla Rai attraverso l’accesso agli atti di rendere disponibili i documenti ufficiali dell’iter giudiziario di quel procedimento, affinché venga chiarito se Conte ha mentito quando ha scritto nel suo curriculum depositato alla Camera di aver aperto uno studio con Alpa nel 2002, oppure se mente ora che quasi fa finta di non conoscerlo, dicendo che condividevano solo le spese della segretaria e del telefono. Delle due l’una, con tutte le conseguenze che questa vicenda comporta anche in termini di conflitti di interessi".