Carola Rackete da Fabio Fazio: dall'estrema destra attacchi 'miserevoli' contro la Capitana

Nicola Fratoianni e Francesco Verducci sulle polemiche:"Sono ossessionati da questa ragazza e dai ragazzi delle Sardine perché basta poco per sgretolare il castello di menzogne di questi signori

Salvini e Carola Rackete

Salvini e Carola Rackete

globalist 24 novembre 2019

Sono ossessionati. Ma non perché ci credono. Loro sanno benissimo che la “Capitana” della Sea Watch ha uno spessore morale e intellettuale infinitamente superiore da chi va a chiedere soldi a Mosca o da chi fa circolare menzogne e fake news per alimentare la disinformazione.

Sono ossessionato perché credono che Carola Rackete sia un bersaglio perfetto da sfruttare per indicare ai follower ululanti una persona da odiare: viziata, comunista, senza reggiseno, che ama i neri, che ha cercato di uccidere i militari italiani.
Così la presenza dell’attivista tedesca in Tv dall’odiato Fazio è stato un boccone troppo prelibato.
“Anche oggi continuano le bordate livorose degli esponenti dell'estrema destra del nostro Paese dai Salvini ai Calderoli ai Gasparri contro l'intervista di Fazio a Carola Rackete. Non se ne può più". 
Lo afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu. "Evidentemente sono così ossessionati da questa ragazza - conclude il parlamentare di Leu - così come dai ragazzi delle Sardine forse perché basta poco per sgretolare il castello di menzogne e di false paure di questi signori e dimostrare così la loro arroganza, l'ipocrisia e falsità delle loro parole".


Verducci: attacchi miserevoli
Gli attacchi di Salvini, Meloni e co. alla Rai e alla trasmissione di Fazio per la presenza in onda di Carola Rackete sono miserevoli. Rackete è una personalità di cui tutto il mondo parla, ha salvato vite umane in pericolo, è stata invitata a parlare al Parlamento europeo. Polemiche sono solo strumentali. Bene fa il servizio pubblico a fare il suo mestiere. Basta ingerenze e intimidazioni da parte dei leghisti e di chiunque".


Così il senatore Pd Francesco Verducci, della Commissione di Vigilanza Rai.