Giornalista sospeso per un post su Salvini: la protesta della Stampa romana

Fabio Sanfilippo del Giornale Radio Rai fermato per una settimana. Il sindacato: "Decisione non accettabile, punisce il collega per l'esercizio della libertà di espressione"

Fabio Sanfilippo

Fabio Sanfilippo

globalist 14 novembre 2019
Mano pesante e, immaginiamo, perché chi si è lamentato è un personaggio con le spalle molto grosse in Rai.
"A due mesi dal post criticabile su Facebook su Matteo Salvini (e sua figlia) è arrivata la decisione della Rai. Fabio Sanfilippo, collega del Giornale Radio Rai, è stato sospeso per sette giorni dal servizio e dallo stipendio. È la sanzione massima prima del licenziamento".
Lo scrive in una nota l'Associazione Stampa Romana, che parla di decisione "non accettabile" e invoca un intervento dell'Ordine dei giornalisti.
"La sanzione - afferma Stampa Romana - non è comminata per la prestazione lavorativa che Sanfilippo svolge per l'azienda di servizio pubblico, ma punisce il collega per l'esercizio della libertà di espressione garantita ad ogni cittadino e ad ogni giornalista dalla Costituzione nei limiti previsti dalle leggi civili e penali e per i giornalisti dalle regole deontologiche dell'Ordine applicabili anche ai social. Come già ampiamente ricordato da Stampa Romana le aziende editoriali stanno intervenendo su quanto colleghi e colleghe esprimono sulle pagine personali dei social andando ben al di là delle previsioni dell'articolo 50 del contratto di lavoro. Questo non è accettabile, neanche per un post, quello di Sanfilippo, dal cui contenuto prendiamo le distanze e stigmatizziamo fermamente".
"Riteniamo urgente e indifferibile un intervento dell'Ordine dei giornalisti, presidio dell'autonomia professionale, culturale e democratica dei colleghi", conclude Stampa Romana.