Orgoglio italiano: sul Tg2 quattro servizi su Salvini, il doppio del Tg5

Il deputato di Italia Viva e segretario della commissione Vigilanza, Michele Anzaldi: "Avevamo detto che Foa doverva andare via perché non era di garanzia e invece...".

La manifestazione di piazza San Giovanni

La manifestazione di piazza San Giovanni

globalist 20 ottobre 2019
“C’è un enorme problema d’informazione in questa Rai, ormai è evidente a tutti, basta vedere cosa è successo ieri. Nel giorno dello stop alla Brexit e delle polemiche dentro al governo italiano con lo scontro tra Conte e il Movimento 5 stelle, Tg1 e Tg2 hanno deciso di aprire con la manifestazione di centrodestra, una semplice manifestazione propagandistica di opposizione che certamente non ha conseguenze dirette sulla vita delle persone. Il Tg1, il primo tg dell’informazione Rai, non apre con lo stop alla Brexit ma col comizio di Salvini! Neanche i tg Mediaset sono arrivati a tanto, che anzi hanno dato una lezione di giornalismo ai tg pagati da tutti gli italiani. Addirittura il Tg2 ha fatto quattro servizi sul centrodestra, il doppio di quelli fatti dal Tg5! Davvero non riesco a capire come possa il Pd accettare questa situazione, che riguarda i soldi di tutti gli italiani che pagano il canone”. E’ quanto dichiara il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, in un’intervista al sito “Tpi.it”.
“Per un anno abbiamo detto – prosegue Anzaldi – che il presidente della Rai Marcello Foa non è una garanzia e la sua nomina non rispetta la legge. Adesso siamo al governo, noi e il M5S siamo d’accordo, e dobbiamo tenere fede a ciò che abbiamo detto: Foa deve andare via, non vedo alternative. L’unica cosa che non sappiamo è come la pensi il Pd. Temo che il Pd sia contento di questa Rai. Ad esempio penso che il fatto che Italia Viva non 'esista' nei tg, vada loro a genio. I dati che ci consegnano l’Agcom e l’Osservatorio di Pavia mostrano percentuali ridicole di spazio. Non lo dico io, ma i dati ufficiali. Nel pre-Leopolda, i tg Rai hanno cancellato Italia Viva, in particolare Rai1: 0.3% degli spazi di parola al Tg1, 1.6% al Tg3, 2.5% al Tg2. L’altra sera proprio il Tg1 delle 20 ha dedicato alla giornata di apertura della manifestazione una manciata di secondi, meno di 15 in totale. Per vedere dei servizi completi sulla manifestazione occorreva sintonizzarsi sull’informazione della tv commerciale Mediaset”.
La Rai davvero oscura Italia Viva mentre l’Italia reclama a gran voce Renzi? “Che la gente voglia Renzi – prosegue Anzaldi – lo dimostrano il dibattito televisivo tra Salvini e Renzi, che quest’ultimo ha vinto in termini di share anche sulla partita di calcio della nazionale italiana, e in parte lo dimostra anche la Leopolda dove la gente vuole venire ad ascoltare un mondo che gira intorno a Renzi. Matteo batte anche il presidente del Consiglio Conte in prima serata su Rai1, lo stesso che ieri da Gramellini su Rai3 è riuscito addirittura a far calare gli ascolti rispetto a una settimana fa: mai visto un presidente del Consiglio in carica che porta gli ascolti in basso, invece di farli salire”.
Sull’arresto del dirigente Rai Casimiro Lieto, Anzaldi aggiunge: “Si dice che Casimiro Lieto abbia addirittura accompagnato Salvini allo scontro a Porta a Porta con Renzi. Possibile che questa vicenda sia già caduta nel dimenticatoio? Oggi non si sa nemmeno se sia inquadrato ancora in Rai. E resta il mistero sulla presunta corruzione. I magistrati dicono che abbia tentato di far assumere come ‘guardiano notturno’ il figlio di un giudice per corromperlo: dove voleva farlo assumere? C’entra la Rai o aziende dell’indotto? Oggi questo signore dove lavora? Magari sta in qualche ufficio del servizio pubblico e nessuno lo sa. Sarebbe bene fare chiarezza”.