Il Tg2-Salvini usa ancora l'ex pm Nordio per dare ragione al Capitano

L'ex pm, notoriamente vicino a Forza Italia e Lega, è ormai una specie di ospite fisso al Tg2 per giustificare le azioni di Salvini

Carlo Nordio

Carlo Nordio

globalist 27 giugno 2019

Tele Salvini, anche detto Tg2 (così scherzano a SaxaRubra) non è contento se non incensa il Capitano almeno un paio di volte al giorno e passa buona parte del suo tempo a tentare di giustificare l'operato del Capitano. 
Ovviamente, in questi giorni l'argomento sulla bocca di tutti è la Sea Watch e l'affronto che la capitana Carola Rackete avrebbe fatto al Governo italiano. 
Ci sono due modi di vedere la vicenda: quello di chi ha un briciolo di obiettività e si accorge che tutta questa storia sta venendo usata come strumento di propaganda da Salvini (sono due settimane che dalla Germania sono arrivate le dichiarazioni di 51 comuni che si sono detti disposti ad accogliere i 42 migranti a bordo, quindi la vicenda poteva venire risolta in meno di una giornata), e poi quello di chi abbocca come un pesce all'amo teso del Ministro dell'Interno. 
E il Tg2, com'è chiaro, fa di tutto per fare da esca, e chi meglio di un ex magistrato come Carlo Nordio, che viene interpellato spesso dal Tg2 per dare legittimità agli atti di Salvini in quanto notoriamente apprezzato fin dai tempi da Forza Italia e a Lega (era già stato interpellato per parlare del decreto sicurezza), per corroborare la tesi del presunto 'atto ostile' compiuto da Carola Rackete?


Intervistato nell'edizione delle 13:30 del Tg di giovedì 27 giugno, Nordio spiega che "era dovere della Sea Watch portare questi naufraghi in un porto più vicino e invece ha deciso deliberatamente di puntare a Lampedusa. Questo è un attacco all'autorità italiana". Oltre ad augurarsi che il governo vada avanti sulla sua linea.
Nordio è ormai una specie di ospite fisso e la sua voce arriva sempre senza alcun contraddittorio.


Sarebbe bello, sugli stessi temi, ascoltare con la stessa frequenza e le stesse modalita altri autorevoli magistrati in pensione come Giancarlo Caselli o Armando Spataro.


Nordio era già stato interpellato per parlare di legittima difesa, in cui aveva parlato di 'isteria' di chi farneticava di far west. Peccato non sia stata fatta ascoltare la voce di quella parte della magistratura che ha bollato quella legge come 'legittimo omicidio'.
Peccato per Nordio che tanti sappiano da due settimane che la comandante Rackete si è rifiutata di portare i migranti in Libia dato che quel porto non è sicuro e gli unici a dire il contrario, in tutto il mondo, siamo rimasti noi italiani. Esclusa la Libia e non avendo ricevuto risposta da Malta, la Sea Watch ha puntato verso Lampedusa perché era il porto più vicino. E se il Ministro non stesse facendo i capricci ignorando, peraltro, gli almeno 200 migranti arrivati con altri barconi sempre a Lampedusa in queste due settimane, questi 42 disperati a quest'ora sarebbero in Germania. Ma poi c'è il rischio che il popolo si accorga che questo Governo è allo sbando. Meglio non rischiare e continuare a fare il bullo su 42 disperati, che per i sovranisti sono una 'forza ostile'.