L'Agcom bacchetta Rai, La7 e Sky: troppo spazio alla Lega e a Salvini

L'Autorità ha contestato ai telegiornali più seguiti d'Italia uno squilibrio del 44% per il tempo dedicato a Matteo Salvini

Salvini

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globalist 10 maggio 2019
Ovunque ci si giri, in Italia, si parla di Salvini e della Lega. La loro presenza è soverchiante persino nei confronti dei loro alleati di governo M5s. La Lega ha una quota enorme sia al Tg1 che al Tg2, ma anche al TgLa7 e su SkyTg24, per non parlare del Tg5. Per questo, l'Agcom ha reagito che ha spedito a queste testate un invito a ridimensionare le quote. 
L'Autorità ha spiegato di "aver analizzato la presenza e il peso delle forze politiche in competizione nel tempo a loro dedicato dai notiziari. Contestualmente - si dice - abbiamo analizzato la trattazione dei temi elettorali rispetto all'informazione politica più in generale e all'informazione istituzionale anche al fine di garantire il diritto del cittadino-elettore ad una corretta e completa informazione per la formazione dell'opinione ai fini delle scelte di voto. Sulla base di questi elementi di valutazione sono stati rilevati squilibri che hanno costituito oggetto di cinque provvedimenti di ordine. Su loro richiesta, le decisioni sono state assunte con il voto contrario dei commissari Antonio Martusciello e Francesco Posteraro".
Per quanto riguarda la Rai, spiegano i commissari, c'è una sovraesposizione della Lega anche rispetto ai cinque stelle. Lo squilibrio si registra in particolare nelle edizioni principali dei telegiornali, e riguarda sia il tempo di parole che quello di notizia.