Tgr apologetica verso i fascisti: l'ad della Rai Salini manifesta "profonda irritazione"

Chiesta un'accurata relazione al direttore della Tgr Casarini. Il servizio andato in onda nell'edizione dell'Emilia Romagna

I fascisti a Predappio

I fascisti a Predappio

globalist 29 aprile 2019

Aveva iniziato il Comitato di redazione: “Il CdR della redazione Tgr Rai Emilia-Romagna «si dissocia dai contenuti dai servizi sulle celebrazioni di Predappio. La Rai servizio pubblico - scrive il comitato di redazione in una nota - trova il suo fondamento nel Contratto di servizio, che è strettamente ancorato alla Costituzione italiana, antifascista e antirazzista. Pertanto non è ammissibile qualunque servizio che esca da questa cornice o - peggio - una assurda presunta par condicio tra neofascismo e antifascismo». Il cdr precisa infine che «la messa in onda dei servizi è stata decisa dal caporedattore
E adesso anche a Viale Mazzini, dopo tanta vergogna, hanno capito che lo sdoganamento del fascismo era diventato eccessivo nonostante la Lega al governo.
Il servizio della TgR Emilia Romagna sulla manifestazione di Predappio per l'anniversario della morte di Mussolini ha suscitato - a quanto si apprende - "profonda irritazione" nell'ad della Rai, Fabrizio Salini, che ha chiesto al direttore della TgR, Alessandro Casarini, un'accurata relazione su tempi e sulle modalità di realizzazione del pezzo.


Il servizio della TgR della Rai