La polizia 'costretta' a caricare i manifestanti: bufera su SkyTg24

L'emittente aveva messo sui social il video degli scontri con una presentazione che ha suscitato molte critiche: come il tizio che picchia la moglie che l'ha costretto

La carica della polizia a Padova

La carica della polizia a Padova

globalist 30 marzo 2019

La presentazione del video è stata un po’ sbrigativa.
Serata di tensione a #Padova: circa 300 persone stavano manifestando, non autorizzate, contro il corteo antiabortista organizzato da #ForzaNuova e la polizia è stata costretta a effettuare alcune cariche. Le immagini.



Ed in effetti in poco tempo la parola #costretta è diventata tra le più seguite su Twitter dove si sono riversate le proteste di molte persone, che hanno giudicato l’espressione ‘costretta’ non degna di una testata autorevole e super partes come SkyTg24.



Che era accaduto? Venerdì sera c’era stata molta tensione in centro storico a Padova per la contromanifestazione del centro sociale Pedro al corteo antiabortista organizzato da Forza Nuova. 
I manifestanti erano stati autorizzati dalla questura a un sit-in in piazza delle Erbe, si sono spostati nel tentativo di intercettare il corteo (purtroppo autorizzato) dei fascisti che era partito davanti alla basilica del Santo.



Duri moltissimi commenti.


La polizia “è stata costretta”. In effetti manifestanti con le braccia alzate sono pericolosi. Mica come i due fascisti che hanno picchiato i giornalisti de L’Espresso, loro sono tranquilli cittadini che minacciano di uccidere.
E ancora: 
Poi, mi raccomando, i servizi apocalittici su #emergenzanera e fascismo che avanza indisturbato



Un altro: La manipolazione di un fatto. Il corteo era pacifico, i presenti con le mani alzate ma la polizia "è stata costretta a caricare" Come il tizio che picchia la moglie "Mi ha costretto lei è stata disobbediente!".