M5s contro la 'sovranista' Maglie su Rai Uno: è un simbolo di sperpero e raccomandazioni

La rete in mano ai leghisti vuole affidare la striscia che fu di Enzo Biagi a una giuornalista famosa per le sue giravolte politiche. ora in quota Salvini

Maria Giovanna Maglie

Maria Giovanna Maglie

globalist 1 febbraio 2019
Perfino i maggiordomi grillini non hanno gradito quello che ai loro occhi è un vero e proprio affronto, soprattutto adesso che sono in crollo verticale nei sondaggi.
"Maria Giovanna Maglie già in passato era stata assunta in Rai. Fu costretta ad andarsene per una nota spese da 150 milioni. Viste le premesse, direi proprio che non è il caso di farla tornare".
Così Vittoria Baldino, deputata del MoVimento 5 Stelle, su Twitter.
"Ecco almeno tre motivi sul perché la Maglie non merita la striscia informativa che fu di Enzo Biagi: fu raccomandata da Craxi come ha lei stessa ammesso, non è iscritta all'albo dei giornalisti e spese a carico della Rai 150 milioni di lire", twitta invece il deputato Michele Gubitosa. 
"Maria Giovanna Maglie - attacca Cristian Romaniello - uscì dalla Rai in maniera poco onorevole: in un anno e mezzo costò agli italiani 150 milioni di lire di note spese! Darle il posto che fu di Biagi è irrispettoso nei confronti degli italiani".
Sulla stessa lunghezza d'onda i tweet di altri colleghi pentastellati, come quello di Manuel Tuzi: "La Rai che abbiamo sempre voluto è un'azienda libera dai raccomandati. La Maglie non ha mai nascosto la sua vicinanza con Craxi. Ci auguriamo perciò che Salini valuti bene il suo profilo. 
Alessandro Amitrano attacca: "Il MoVimento 5 Stelle ha sempre sostenuto che la politica debba rimanere fuori dal servizio pubblico. L'idea di affidare una striscia quotidiana a Maria Giovanna Maglie, che a detta sua fu raccomandata da Craxi, offende i cittadini che pagano il canone".
"Prendere Maria Giovanna Maglie, una che ha ammesso di essere stata raccomandata da Craxi e darle in Rai lo spazio che fu di Enzo Biagi è da pazzi", rimarca invece il deputato M5s Michele Sodano.
Appello a Marcello Foa
Il Movimento 5 stelle è su tutte le furie per l'ipotesi che Maria Giovanna Maglie conduca una striscia quotidiana su Ra1 in prima serata e, dopo aver fatto trapelare la propria contrarietà, si appella ora al presidente Marcello Foa affinchè "si faccia garante della nuova Rai". "E' per questo che lo abbiamo scelto - spiegano fonti parlamentari - perchè facesse rispettare a viale Mazzini la meritocrazia e perchè tenesse la politica fuori dal servizio pubblico. Lui deve essere il paladino di questa nuova stagione della Rai".
Spiegano le stesse fonti che "non è tollerabile" per il Movimento che venga scelta Maglie per tre ragioni: "è raccomandata, è legata al vecchio sistema, e fu persino mandata via dall'azienda per la brutta storia delle spese pazze. Insomma è contro tutti i nostri principi".