Minacce fasciste contro Mentana e La7: 'punirvi è un dovere'

Un farneticante testo scritto in stampatello con in fondo una svastica e la scritta 'Boia chi molla'.

Enrico Mentana.

Enrico Mentana.

globalist 16 gennaio 2019

I soliti fascisti che, sull’esempio della Polonia, alzano il tiro sfruttando il vento che soffia da destra: così Enrico Mentana e in generale La7 hanno ricevuto una lettera di minacce .
Il direttore del telegiornale ha pubblicato il testo sul suo profilo Instagram.
In fondo si vede una svastica e la scritta Boia chi molla a testimonianza della matrice nazi-fascista dell’autore.
La lettera aveva una serie di considerazioni farneticanti: “La tua enfasi che ti fa venire la bava contro chi è stato eletto dal popolo è vomitevole.
La Tv7 di quel maiale di Cairo è un ricettacolo di comunisti. Siete degli sfascisti che sperano che si affondi come hanno fatto i vostri padri assassinando molti soldati in Africa, per non parlare di Via Rasella (l’attentato dei Gp contro le truppe naziste che occupavano Roma e che fu utilizzato come pretesto per l’eccidio delle Fosse Ardeatine, ndr)”
Poi alcuni riferimenti di carattere sessista contro le professioniste che lavorano nella televisione e infine la minaccia: “Siete solo dei vili senza palle. Punirvi è un dovere”.
Che altro aggiungere? Hanno rialzato la testa e si sentono impuniti.