La denuncia del Garante: telegiornali invasi da Conte, Salvini e Di Maio

Mario Morcellini dell'Agcom: doping di notizie che riguardano il governo, nessuno contraddittorio, opposizione marginalizzata

Salvini, Conte, Di Maio

Salvini, Conte, Di Maio

globalist 24 dicembre 2018

Quando stavano all’opposizione i grillini predicavano il pluralismo. Ma oggi Che l’antiCasta è diventata la Casta i grillini hanno letteralmente invaso i tg del Servizio pubblico e anche gli altri in compagnia di Salvini, che almeno appartiene ad un partito che spesso e volentieri ha messo le mani in Rai partecipando a spartizioni e lottizzazioni.



Adesso il Garante delle Comunicazioni (l'AgCom) Mario Morcellini ha invitato tutti telegiornali italiani (di Rai, Mediaset, La7 e Sky) a un maggiore pluralismo.
Non solo gli spazi per l’opposizione sono ai minimi storici, ma c’è una bulimia di presenza di Conte, Salvini e Di Maio, i secondi nella doppia veste di vice-premier che di leader dei partito.
Ha detto Mario Morcellini, in una intervista a Repubblica: “La novità più radicale che osserviamo, tra giugno e novembre del 2018, sta nel doping di notizie che riguardano il governo e i due vicepremier. Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda il modo in cui i due vicepremier impongono il loro modello comunicativo. Troppo spesso, i loro interventi sui media sono senza un reale contraddittorio".
Ha aggiunto il Garante dell’AgCom: ”Al cospetto di un vicepremier, il contraddittorio non può essere assicurato solo dal giornalista, dall'intervistatore. La testata - prima ancora che il contraddittorio - deve costruire la cornice. Solo in questo modo il telegiornale ma soprattutto i programmi di approfondimento informativo si qualificano come super partes rispetto ai temi che trattano”.