E alla fine M5s-Lega si calarono le braghe alla Ue: il web non perdona

Dagli insulti a Junker e Moscovici ai passi indietro fino agli attuali giochi di prestigio per nascondere 7 miliardi di tagli rispetto alla false promesse elettorali

Satira

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globalist 13 dicembre 2018

Da un punto di vista politico il quadro più vicino lo ha illustrato Zingaretti: "E così, pezzo dopo pezzo, il governo del fallimento sta smontando le promesse fatte agli elettori".
"La manovra sbandierata ai quattro venti in queste settimane dal Lega e M5S ha creato tensioni con l'Unione europea e scoraggiato prima di tutto gli italiani che non stanno investendo nei buoni del tesoro e che si ritrovano a pagare mutui bancari più alti.
Ora, per rimediare al brutto pasticcio di una manovra senza visione e senza una forma, il governo prova a confondere le acque e a far rientrare sulla soglia del 2% il deficit rinviando, con sotterfugi legislativi e con trucchetti degni del peggior illusionista, misure come il reddito di cittadinanza e la riforma della Legge Fornero che hanno rappresentato il cuore delle promesse fatte agli italiani.
Uno spettacolo davvero indegno per una delle principali economie mondiali. Ora devono dire la verità agli italiani, a partire da dove taglieranno i 6 o 7 miliardi di euro per evitare la procedura di infrazione comunitaria”.
E ovviamente il web, uno dei volani gilloverdi nei quali veicolare fake news, disinformazione e propaganda, ora li ha messi sotto attacco e sta deridendo mesi di bugie e macchiamo che sembra finire in un calar di braghe.