Sgombero dell'ex Penicillina: il Gr2 della Rai diventa la Voce di Salvini

Nel quartiere romano di San Basilio ci sono state proteste, contestazioni che hanno riguardato anche il ministro. Ma dalla radio pubblica nessun cenno ma solo un peana per il leghista

Lo sgombero dell'ex penicillina a Roma

Lo sgombero dell'ex penicillina a Roma

globalist 10 dicembre 2018

di Adelmina Meier


"Da 40 anni avevamo bisogno di regole...". L'unica voce del Gr2 delle 13 e 30 dall'ex fabbrica Penicillina di via Tiburtina è la ribattuta di quanto aveva appena detto Matteo Salvini precipitatosi sui luoghi dello nlitz:"E' l'ora della legalità".
La cronaca del Gr2 di quanto c'era stato, dall'alba alle 11, al quartiere San Basilio è racchiusa in queste due frasi a specchio. Nient'altro. Nella cronaca mancavano - vedi caso - la contestazione a Salvini, ministro che esaurisce il suo mandato  nella caccia all'immigrato e nello svelare elementi riservati di indagine.
Eppure in queste ore basta sfogliare le cronache di altri inviati della carta stampata, dei giornali on line, di qualche Tg per sapere quel che il Gr2 non ha raccontato. Dalle contestazioni degli abitanti della zona, esasperati non solo da chi sopravviveva all'interno dell'ex fabbrica, ma anche da 30 anni di veleni respirati a scapito della salute e che lo show di questa mattina non ha cancellato. "L'amianto ce lo lasci?!", hanno urlato a Salvini, inseguendolo anche con un lapidario "Fascista, vergogna!". Insulti che Salvini ha diviso - anche questo taciuto - col presidente di quartiere e con un esponente del Pd. L'esasperazione degli abitanti della zona non conosceva colore questa mattina, sconti a nessuno.
La situazione sociale di San Basilio ha responsabilità nuove e antiche, che un propagandistico intervento di forze di polizia in tenuta anti sommossa, non cancella e non allevia. Anzi, l'operazione di questa mattina, per certi versi inutile e per questo apparsa propagandistica, non ha saputo dare un colpo di spugna sui problemi del quartiere.
A vivere nell'ex fabbrica, in questi anni, fino a qualche giorno addietro quando già si annunciava il blitz, era una fascia disperata di umanità. Non solo immigrati o spacciatori, come vorrebbe far passare Salvini, ma anche famiglie italiane, disperate, appunto, e allo sbando. Senza riferimenti e senza speranza.
All'ex fabbrica della Penicillina ci hanno vissuto anche in 400. Ma questa mattina all'alba, quando è scattata l'operazione, seguita da un Salvini impettito che si è guardato bene dall' avvicinare i residenti, di confrontarsi con loro sugli altri problemi di San Basilio; questa mattina erano rimasti in pochi.
"Dopo quest'altro show - ha detto uno dei residenti non incrociato dall'inviato del Gr2 - all'ex Penicillina non è rimasto nessuno, è vero. Ma c'è rimasto il degrado, continuiamo a vivere con l'amianto... E quelli che prima erano qui ora sono cani sciolti, gente allo sbando, tutto ancora più drammatico...".
Questo e tant'altro da San Basilio, ma il Gr2, piazzatosi in una delle corsie di questa gara all'ultimo respiro per chi si fa più gradito ai nuovi inquilini del Palazzo, preferisce presentare il blitz all'ex Penicillina come la svolta per l'agognata introduzione di regole che cambieranno il Paese e magari il mondo.
Messianico Matteo. La caccia all'immigrato ( con contorno di disagiati italiani ) come panacea, medicina unica per tutti i mali. E se qualcuno volesse qui riproporre la logora frase "E allora, quando c'era il PD?", da noi l'invito a dedicarci un pò di tempo per una rilettura di quanto abbiamo avuto modo di dire, di scrivere, quando servizievole fu parte del servizio pubblico al tempo di quell'altro Matteo.